Garanzia Giovani

Garanzia Giovani Tirocini

La Regione Lazio ha pubblicato l'avviso per la realizzazione di Tirocini extra-curriculari, incentivandone la trasformazione in contratti di lavoro subordinato.

L'I.N.P.S., con messaggio n. 6789 del 3 settembre 2014 e messaggio n. 7899 del 22 ottobre 2014, ha disciplinato le modalità di erogazione dell'indennità di tirocinio ai giovani.

Messaggio I.N.P.S. 3 settembre 2014, n. 6789

Messaggio I.N.P.S. 22 ottobre 2014, n. 7899

Destinatari sono giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, che non sono iscritti a scuola né all'università, non lavorano e non sono iscritti a corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extra-curriculari, che abbiano aderito alla Garanzia Giovani, sottoscritto il Patto di Servizio presso un Centro per l’Impiego del Lazio, e scelto tale misura nel relativo Piano di Azione Individuale.

Beneficiari sono i giovani, in qualità di soggetti richiedenti l’indennità di tirocinio, che svolgono un tirocinio presso imprese, fondazioni, associazioni e studi professionali con sede operativa nel Lazio (soggetto ospitante).

I percorsi di tirocinio possono essere promossi e realizzati tramite il Centro per l’Impiego o tramite soggetti accreditati inseriti nel Sistema Informativo Regionale SAC Lavoro; questi ultimi sono anche beneficiari, in relazione alla classificazione dei giovani nelle 4 categorie che ne misurano la distanza dal mercato del lavoro.

La scelta delle misure è concordata tra il Centro per l’Impiego e il giovane, a seguito di una prima fase di accoglienza, presa in carico e orientamento, che si conclude con la stipula del Patto di Servizio e la definizione del relativo Piano di Azione Individuale; i servizi e le misure scelte e indicate nel Piano di Azione Individuale sono registrate nella Scheda Anagrafico-Professionale.

Nel caso del tirocinio, qualora il giovane decida di affidare l’attività di promozione ad un soggetto accreditato, la scelta del soggetto erogatore del servizio è effettuata dal giovane nell’ambito del Catalogo dell’offerta regionale.

Nel caso in cui il Piano di Azione Individuale del giovane preveda anche un’azione di orientamento specialistico, il giovane dovrà orientare la propria scelta su un unico soggetto, al fine di assicurare continuità nell’erogazione dei diversi servizi tra loro strettamente collegati.

Il tirocinio ha una durata minima di 3 mesi e massima di 6 mesi, per un impegno di 140 ore mensili; in caso di persone disabili e persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/91, la durata massima è estesa a 12 mesi.

Al tirocinante è riconosciuta un’indennità mensile pari a 500,00 euro lordi, fino ad un massimo di 6 mesi (3.000,00 euro) o 12 mesi (6.000,00 euro).

L’avvio del tirocinio per il giovane preso in carico deve avvenire entro 4 mesi dalla sottoscrizione del Patto di Servizio.

I tirocini devono essere avviati il primo giorno lavorativo del mese.

Ai fini dell’attivazione del tirocinio sono richiesti la convenzione e il progetto formativo, utilizzando il Sistema Informativo Regionale “Tirocini online”.

Qualora, a conclusione del tirocinio, il soggetto ospitante intenda assumere il giovane, entro 60 giorni dalla conclusione del percorso di tirocinio, potrà beneficiare del bonus occupazionale disciplinato dall’INPS.

I tirocini attivati a favore di persone disabili non concorrono agli adempimenti previsti dalla legge n. 68/99.

Il soggetto ospitante non può attivare un tirocinio se ha intrattenuto con il destinatario rapporti di lavoro nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, né ospitare, in qualità di tirocinanti, i lavoratori licenziati o dimessi dallo stesso nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio.

L’avviso opera con modalità “a sportello”.

Approfondimenti

Il Ministero del Lavoro, con nota n. 7435/2015 esclude, nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani", la possibilità di attivare tirocini in presenza di vincoli di parentela tra tirocinanti e soggetti ospitanti.

Nota Ministero Lavoro n. 7435 del 3 aprile 2015 Esclusione vincoli di parentela

 

Garanzia Giovani Tirocini dal 1° aprile 2017

Promemoria per l'avvio di tirocini in Garanzia Giovani

  

Garanzia Giovani - Documentazione per la richiesta di rimborso Dal 1° ottobre 2017.

1. Dichiarazione di regolare svolgimento del tirocinio (Dichiarazione regolare svolgimento Allegato 5);

2. Copia del registro del tirocinio (Registro presenze 6 mesi - Registro presenze 12 mesi Allegato 4);

3. Riepilogo mensile delle ore svolte (Riepilogo mensile);

4. Copia documento di pagamento indennità di tirocinio;

5. Copia documenti di identità. 

 

Soggetti Ospitanti sono imprese, fondazioni, associazioni e studi professionali con sede operativa nel Lazio.

Tirocinanti sono giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, residenti o domiciliati nella Regione Lazio, non iscritti a scuola né all'università né a corsi di formazione, che non lavorano e non svolgono tirocini extra-curriculari, che abbiano aderito al Programma “Garanzia Giovani” ed abbiano scelto la misura tirocinio nel Patto di Servizio sottoscritto presso un Centro per l’Impiego del Lazio.

I tirocini hanno una durata minima di 3 mesi e massima di 6 mesi, o di 12 nel caso di giovani svantaggiati; è previsto un impegno mensile di 140 ore (con una partecipazione minima del 70% delle ore previste su base mensile).

Il tirocinante riceve mensilmente dal Soggetto Ospitante, in anticipazione, un’indennità pari ad un importo minimo di € 500,00. La Regione rimborsa al Soggetto Ospitante € 300,00 mensili ( 500,00 per i giovani svantaggiati di cui all'articolo 1, comma 3, lettera c), della D.G.R. n. 199/2013), fino ad un massimo complessivo di € 1.800,00 (€ 6.000,00 per i giovani svantaggiati).

La domanda di rimborso presentata dal Soggetto Ospitante a conclusione del tirocinio è inviata alla Regione Lazio dal Soggetto Promotore.

Approfondimenti Sito Garanzia Giovani

Approfondimenti Sito Regione Lazio

Moduli tirocinio GG

- Dichiarazione adesione soggetto ospitante in formato pdf

- Dichiarazione adesione tirocinante in formato pdf

- Dichiarazione vincoli di parentela in formato pdf

- Registro presenze 6 mesi in formato pdf

- Registro presenze 12 mesi in formato pdf

- Dichiarazione regolare svolgimento in formato pdf

- Domanda rimborso in formato pdf

 

  

Garanzia Giovani Tirocini dal 1° aprile 2016

Dal 1° aprile 2016 l'indennità per i tirocini in Garanzia Giovani è di euro 300,00 a carico della Regione e di euro 200,00 a carico del soggetto ospitante; l'obbligo a carico dell'azienda non si applica ai tirocini effettuati da soggetti disabili o persone svantaggiate.

Il soggetto ospitante è tenuto ad erogare l’indennità di tirocinio mediante assegno circolare, bonifico bancario o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, e trasmettere copia del relativo versamento effettuato al soggetto promotore.

 

Richiesta indennità di tirocinio dal 1° aprile 2016

Il tirocinante deve firmare quotidianamente il registro presenze di tirocinio, senza correzioni, cancellazioni ed abrasioni, preventivamente vidimato dal Centro per l’Impiego, conservato in originale presso il soggetto ospitante, ed in copia conforme presso il Centro per l’Impiego e dal tirocinante.

I soggetti promotori sono incaricati dai tirocinanti a richiedere per loro conto l’erogazione della quota regionale di indennità di tirocinio, attraverso il rilascio di apposita delega, previa presentazione della seguente documentazione:

- Delega del tirocinante (Allegato 8);

- Dichiarazione di accettazione delle condizioni di svolgimento del tirocinio (Allegato 1);

- Richiesta di erogazione dell’indennità (Allegato 9);

- Riepilogo mensile delle ore di effettiva frequenza (Allegato 10);

- Copia del documento di identità in corso di validità dei firmatari.

Approfondimenti

Nuovo P.A.R. Regione Lazio

 

Adempimenti tirocini iniziati dal 1° luglio 2015 - Prime indicazioni

Il tirocinante deve firmare quotidianamente il registro presenze di tirocinio, senza correzioni, cancellazioni ed abrasioni, preventivamente vidimato dal Centro per l’Impiego, conservato in originale presso il soggetto ospitante, ed in copia conforme presso il Centro per l’Impiego e dal tirocinante.

Per i tirocini iniziati dal 1° luglio 2015 (richiesta di indennità presentata dal 1° settembre 2015) il Centro per l’Impiego (soggetto promotore) trasmette alla Regione la documentazione necessaria per l’erogazione dell’indennità a favore del tirocinante, responsabile in via diretta della veridicità di quanto dichiarato.

Il Centro per l’Impiego è incaricato dai tirocinanti a richiedere per loro conto l’erogazione delle indennità di tirocinio, attraverso il rilascio di apposita delega.

I tirocinanti devono presentare al Centro per l’Impiego la seguente documentazione, compilata, firmata e timbrata in ogni sua parte, senza correzioni, cancellazioni ed abrasioni:

1. delega con la quale il tirocinante incarica il soggetto promotore a presentare in sua vece la documentazione necessaria all’erogazione dell’indennità (in originale per la Regione e in originale per il Centro per l’Impiego);

2. registro presenze di tirocinio (in originale e copia per il Centro per l’Impiego);

3. riepilogo mensile delle ore di effettiva frequenza (richieste intermedie e finale) (in originale per la Regione e copia per il Centro per l’Impiego) - Allegato 4bis;

4. dichiarazione di accettazione delle condizioni di svolgimento del tirocinio (una sola volta, con la presentazione della prima richiesta) (in originale per la Regione e in originale per il Centro per l’Impiego) - Allegato 1;

5. richiesta di erogazione delle indennità mensili (richieste intermedie e finale) (in originale per la Regione e copia per il Centro per l’Impiego) - Allegato 4 e Allegato 4b;

6. copia del documento di identità in corso di validità dei firmatari (richieste intermedie e finale) (per la Regione e per il Centro per l’Impiego).

http://www.regione.lazio.it/garanziagiovani/?vw=par2014-2015_avviso-2

 

Adempimenti tirocini iniziati prima del 1° luglio 2015 - Prime indicazioni

Il tirocinante deve firmare quotidianamente il registro di tirocinio preventivamente vidimato dal Centro per l’Impiego, conservato in originale presso il soggetto ospitante, ed in copia conforme presso il Centro per l’Impiego e dal tirocinante.

L’indennità di tirocinio è rimborsata dalla Regione Lazio direttamente al tirocinante, responsabile della consuntivazione dell’attività svolta e della trasmissione della documentazione alla Regione, tramite l’INPS con bonifico domiciliato.

L’indennità è erogata a seguito della presentazione da parte del tirocinante della richiesta di erogazione dell’indennità, secondo le seguenti modalità:

- pagamenti intermedi, a conclusione di ogni bimestre del tirocinio, per un importo corrispondente a ciascun bimestre pari a 1.000,00 euro;

- saldo, a conclusione del percorso di tirocinio per un importo corrispondente al bimestre residuo, nei limiti dell’importo massimo complessivo pari a 3.000,00 euro (6.000,00 euro in caso di persone con disabilità o persone svantaggiate). Per i tirocini la cui durata è pari ad un numero di mesi dispari, la richiesta di saldo ammonterà a 500,00 euro per l’ultima mensilità residua.

La richiesta di erogazione dell’indennità di tirocinio deve essere redatta e trasmessa alla Regione, allegando la seguente documentazione:

1. richiesta di erogazione delle indennità mensili (richieste intermedie e finale) - Allegato 4 e Allegato 4b;

2. dichiarazione di accettazione delle condizioni di svolgimento del tirocinio (una sola volta, con la presentazione della prima richiesta) - Allegato 1;

3. riepilogo mensile delle ore di effettiva frequenza firmato dal tirocinante e sottoscritto dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante (richieste intermedie e finale) - Allegato 4-bis;

4. copia del documento di identità in corso di validità del tirocinante (richieste intermedie e finale);

5. copia della convenzione di tirocinio e del progetto formativo firmati in originale (una sola volta, con la presentazione della prima richiesta).

Indirizzo a cui inviare la richiesta di indennità di tirocinio con raccomandata A.R.: Regione Lazio, Direzione Regionale Lavoro, Area Attuazione Interventi, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145, Roma.

La busta contenente la documentazione deve riportare la dicitura “GARANZIA GIOVANI”.

Approfondimenti

 

 Garanzia Giovani Incentivo assunzioni

Ai datori di lavoro privati spetta un incentivo massimo di € 8.060,00 annui (€ 4.030 per assunzioni a tempo determinato) per ogni giovane registrato al Programma "Garanzia Giovani", di età compresa tra 16 e 29 anni, assunto dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.

L'incentivo spetta per assunzioni con contratto a tempo indeterminato, di apprendistato professionalizzante e a tempo determinato di almeno 6 mesi, anche a tempo parziale; non spetta per il lavoro domestico, accessorio ed intermittente.

Deve essere usufruito entro il 28 febbraio 2019.

Decreto Lavoro 2 dicembre 2016, n. 394

Decreto Lavoro 19 dicembre 2016, n. 454

Circolare I.N.P.S. 28 febbraio 2017, n. 40

  

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato i decreti che regolano l'incentivo economico a favore dei datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono giovani tra 16 e 29 anni di età (che abbiano assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione, se minorenni), non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione, registrati al Programma "Garanzia Giovani”; l’incentivo spetta anche se, nel momento dell’assunzione, il giovane abbia già compiuto il trentesimo anno di età.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi effettuate dal 1° maggio 2014 al 31 dicembre 2016; spetta anche in caso di lavoro a tempo parziale con orario pari o superiore al 60% dell’orario normale di lavoro.

Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato.

Per l’apprendistato professionalizzante o di mestiere è riconosciuto l’importo previsto per il contratto a tempo indeterminato.

L’incentivo è escluso per il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, per l’apprendistato di alta formazione e di ricerca, per il lavoro domestico, ripartito e accessorio.

L’incentivo è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori; è, inoltre, cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva aventi natura selettiva, nei limiti del 50% dei costi salariali.

L’importo dell’incentivo è determinato dal tipo di assunzione e dalla classe di profilazione del giovane; l'importo massimo riconosciuto al datore di lavoro è di euro 6.000,00.

RAPPORTO DI LAVORO

classe di profilazione

1BASSA

2MEDIA

3ALTA

4MOLTO ALTA

rapporto a tempo determinato la cui durata è pari o superiore a sei mesi e inferiore a dodici mesi

-

-

€ 1.500

€ 2.000

rapporto a tempo determinato la cui durata è pari o superiore a dodici mesi

-

-

€ 3.000

€ 4.000

rapporto a tempo indeterminato

€ 1.500

€ 3.000

€ 4.500

€ 6.000

I datori di lavoro interessati devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS in via telematica; il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza preliminare (per le assunzioni effettuate prima che sia reso disponibile il modulo telematico dell’istanza preliminare, l’INPS autorizza il beneficio secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione), ed è fruito mediante conguaglio sulle denunce contributive.

Con Decreto Direttoriale n. 445 del 16 dicembre 2016 è stata stabilita la data del 31 dicembre 2016 come termine ultimo entro il quale devono essere effettuate le assunzioni da parte dei datori di lavoro che intendano fruire dell’incentivo e la data del 28 febbraio 2018 come termine ultimo entro il quale dovrà essere fruito l’incentivo, pena la decadenza.

Tale Decreto Direttoriale modifica quanto inizialmente stabilito dal Decreto Direttoriale D.D. 1709\Segr D.G.\2014 dell’8 agosto 2014 in cui il termine ultimo previsto era il 30 giugno 2017 (art. 2 comma 5).

Con Decreto ANPAL n. 4 del 18 gennaio 2017 è stata stabilita la data del 31 gennaio 2017 come termine ultimo entro il quale devono essere effettuate le assunzioni da parte dei datori di lavoro che intendano fruire dell’incentivo.

Decreto Lavoro 8 agosto 2014, n. 1709

Circolare I.N.P.S. 3 ottobre 2014, n. 118

Messaggio I.N.P.S. 9 ottobre 2014, n. 7598 Modulo GAGI

Decreto Lavoro 2 dicembre 2014, n. 63 Assunzioni da 1° maggio a 2 ottobre 2014

Messaggio I.N.P.S. 30 dicembre 2014, n. 9956 Elaborazione istanze

Decreto Lavoro 23 gennaio 2015, n. 11 Cumulabilità incentivi - Decreto Lavoro 8 agosto 2014, n. 1709 Versione consolidata

Messaggio I.N.P.S. 20 febbraio 2015, n. 1316 Istanze assunzioni da 1° maggio a 2 ottobre 2014

Circolare I.N.P.S. 26 giugno 2015, n. 129 e Decreto Lavoro 28 maggio 2015, n. 169 Superamento limiti "de minimis"

Decreto Lavoro 24 novembre 2015, n. 385 Superamento limiti "de minimis" Modifiche

Circolare I.N.P.S. 16 febbraio 2016, n. 32 Superamento limiti "de minimis" Modifiche 

Circolare I.N.P.S. 1 aprile 2016, n. 59 Controlli

Decreto Lavoro 16 dicembre 2016, n. 445

Decreto ANPAL 18 gennaio 2017, n. 4

 

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il decreto direttoriale n. 16 del 3 febbraio 2016 "Super Bonus Occupazione - trasformazione tirocini", nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani".

Il Super Bonus spetta per le trasformazioni di tirocini attivati entro il 31 gennaio 2016, effettuate dal 1° marzo al 31 dicembre 2016; l'importo massimo del bonus, legato alla classe di profilazione del giovane, è di € 12.000,00.

L’incentivo deve essere fruito dai datori di lavoro entro il 28 febbraio 2018.

Decreto Ministero del Lavoro 3 febbraio 2016, n. 16

Decreto Ministero del Lavoro 8 aprile 2016, n. 79

Circolare I.N.P.S. 24 maggio 2016, n. 89

Decreto Lavoro 15 dicembre 2016, n. 442

  

Garanzia Giovani Orientamento e Accompagnamento al lavoro

La Regione Lazio ha pubblicato, in data 16 giugno 2014, l'avviso rivolto a soggetti accreditati, per l'erogazione di servizi di Orientamento specialistico e Accompagnamento al lavoro nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani".

Soggetti proponenti

Ai fini dell’erogazione dei servizi possono candidarsi i soggetti accreditati; l’avviso opera con modalità “a sportello”, e consente di presentare in ogni momento la propria candidatura.

Destinatari

Giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, che non sono iscritti a scuola né all'Università, non lavorano e non seguono corsi di formazione, che abbiano aderito al Programma “Garanzia Giovani” e abbiano sottoscritto un Patto di servizio presso un Centro per l’Impiego del Lazio.

I destinatari sono classificati, secondo un sistema di profilazione nazionale, in 4 fasce, che ne misurano la distanza dal mercato del lavoro (occupabilità): 1) bassa; 2) media; 3) alta; 4) molto alta.

Orientamento specialistico

La misura ha l’obiettivo di rafforzare e sviluppare l’identità personale e lavorativa del giovane e di costruire un percorso personalizzato; i destinatari della misura sono i giovani appartenenti alle fasce: 3) alta; 4) molto alta.

La durata prevista per l’erogazione del servizio è di: 4 ore per i giovani con fascia 3) alta; 8 ore per i giovani con fascia 4) molto alta.

La misura deve essere realizzata entro 20 giorni lavorativi dalla firma del Patto di servizio. Le azioni di orientamento sono individualizzate; non sono ammesse azioni in modalità di gruppo.

Accompagnamento al lavoro

La misura ha l’obiettivo di realizzare l’inserimento lavorativo del giovane attraverso un contratto a tempo indeterminato, di apprendistato, a tempo determinato o di somministrazione (durata da 6 a 11 mesi, oppure pari o superiore a 12 mesi), entro 4 mesi dal Contratto di collocazione, stipulato dal giovane, dal Centro per l’Impiego e dal soggetto accreditato, contestualmente alla firma del Patto di servizio.

In caso di assunzione, all’impresa può essere erogato il bonus occupazionale tramite l’I.N.P.S.

L’assunzione può avvenire presso un’impresa avente sede nella Regione Lazio, in altre Regioni/Province autonome o all’estero. Negli ultimi due casi è prevista l’erogazione in favore del giovane di un’indennità per la mobilità in Italia, al di fuori della Regione Lazio, o all’estero.

La scelta delle misure è concordata tra il Centro per l’Impiego e il giovane, a seguito di una prima fase di accoglienza, presa in carico e orientamento, che si conclude con la stipula del Patto di servizio e la definizione del Piano di Azione Individuale.

La scelta del soggetto accreditato è effettuata dal giovane nell’ambito del Catalogo dell’offerta regionale.

Approfondimenti

  

Garanzia Giovani Servizio civile

Garanzia Giovani 1266 volontari in progetti di Servizio civile (110 Garanzia Giovani)

Pubblicato il nuovo bando per 1266 volontari in progetti di Servizio civile; 110 posti sono riservati ai giovani che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, 1050 sono per il Servizio civile nazionale e 106 per i Corpi civili di pace.

E' richiesta un'età compresa tra 18 e 28 anni.

La durata del servizio è di 12 mesi; spetta un assegno mensile di € 433,80.

La domanda deve essere indirizzata all’Ente che realizza il progetto, e deve pervenire allo stesso entro le ore 14,00 del 10 febbraio 2017. La selezione è effettuata dall’Ente medesimo.

Approfondimenti

Garanzia Giovani Formazione

La Regione Lazio ha pubblicato l'avviso "Formazione mirata all’inserimento lavorativo", nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani".

Obiettivo è la costituzione di un Catalogo dell’offerta formativa regionale Garanzia Giovani, per l’erogazione di un percorso formativo ai giovani aderenti al Programma “Garanzia Giovani” ed il loro successivo inserimento lavorativo.

Destinatari sono i giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, che non sono iscritti a scuola né all'Università, non lavorano e non sono iscritti a corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extra-curriculari, che abbiano aderito al Programma “Garanzia Giovani” e, nell’ambito del Patto di Attivazione sottoscritto presso un Centro per l’Impiego del Lazio, abbiano scelto tale misura.

La scelta del percorso formativo è concordata tra l’operatore del Centro per l’Impiego e il giovane.

L'iscrizione del giovane al corso viene effettuata presso il Centro per l'Impiego competente.

I percorsi formativi, della durata minima di 50 ore e massima di 200 ore, possono essere di aggiornamento, di riqualificazione e di specializzazione.

La domanda è stata presentata dagli Enti di Formazione, con l'adesione dei datori di lavoro, dal 4 marzo al 27 marzo 2015; dal 7 aprile al 30 aprile 2015; dal 4 maggio all’1 giugno 2015; dal 3 giugno al 31 luglio 2015.

Approfondimenti

Corsi IV finestra temporale - Partenza prevista per ottobre 2016.

Per consultare il catalogo dei corsi consultare http://simon.jobslazio.it/

 

Consulta anche i Corsi gratuiti con l'Officina dei Nuovi Lavori.

 

Approfondisci anche i Corsi on line e le opportunità di Tirocinio con Crescere in digitale.

 

Leggi anche il bando per l’inserimento lavorativo di "Giovani Programmatori e Sviluppatori nel settore ICT".

Pubblicato l'Avviso per l'individuazione di soggetti attuatori per la realizzazione di interventi di formazione specialistica per l'inserimento lavorativo di "Giovani Programmatori e Sviluppatori nel settore ICT" nell'ambito del Programma Iniziativa Occupazione Giovani.

L'obiettivo generale dell'intervento è di rafforzare le competenze nei settori del digitale e dell'informatica.

I servizi richiesti riguardano la costruzione di un progetto formativo sperimentale, professionale e personale volto a rafforzare le competenze dei giovani nei settori dell'ICT, al fine di consentire l'accompagnamento all'inserimento lavorativo delle seguenti figure professionali:

  • Programmatori Java

  • Web Developer Junior

  • Mobile Developer Junior

  • Data Scientist Junior

I soggetti attuatori individuati nell'ambito del presente Avviso avranno il ruolo:

  • di formare i giovani, anche attestandone le competenze finali raggiunte;

  • di accompagnarne l'inserimento lavorativo, anche al di fuori del territorio regionale sede

  • dell'intervento;

  • di provvedere all'acquisizione delle Certificazioni ICT idonee a garantire una maggiore spendibilità nei contesti lavorativi di riferimento.

Le candidature dei soggetti attuatori e la relativa offerta formativa e di orientamento dovranno pervenire ad ANPAL entro le ore 14.00 del 4 aprile 2017 secondo le modalità indicate nell'Avviso ICT.

 

Garanzia Giovani Autoimpiego

È nato “SELFIEmployment”, il Fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro - la cui gestione è affidata a Invitalia - per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità, attraverso l’accesso al credito agevolato.

A partire dal 1° marzo 2016 i giovani che hanno completato con successo i percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti a tasso zero per importi variabili da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila euro, erogati senza garanzie personali e con un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.

Dal 12 settembre 2016 le domande di agevolazione possono essere presentate anche dai giovani che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all'autoimprenditorialità (misura 7.1 del PON IOG).

In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento sarà attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo.

Avviso Pubblico aggiornato al 1° settembre 2016.

Fondo rotativo nazionale

Approfondimenti

 

L’avviso "Attività di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up di impresa" è rivolto ai soggetti accreditati e prevede interventi formativi e consulenziali integrati volti a sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, la creazione di impresa e il lavoro autonomo.

Le attività di sostegno all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità devono essere svolte sul territorio della Regione Lazio.

L’avviso opera con modalità “a sportello”, e consente ai soggetti accreditati di presentare in ogni momento la propria candidatura.

Destinatari sono giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che abbiano aderito al Programma “Garanzia Giovani” e nell’ambito del Patto di Servizio e relativo Piano di Azione Individuale sottoscritto presso un Centro per l’Impiego del Lazio abbiano scelto tale misura. Il Piano di Azione Individuale può prevedere anche la misura di orientamento specialistico.

La durata dei percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up di impresa è di 100 ore complessive per ciascun partecipante.

Il finanziamento viene erogato al soggetto accreditato in misura pari al 30%, in base alle ore di accompagnamento svolte, anche in caso di mancata costituzione dell’impresa o di mancato avvio dell’attività di lavoro autonomo entro 180 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Servizio e relativo Piano di Azione Individuale; la restante parte, fino al 100%, viene erogata in caso di costituzione dell’impresa o di avvio dell’attività di lavoro autonomo entro 180 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Servizio e relativo Piano di Azione Individuale. Nel caso in cui il giovane intenda accedere al Fondo rotativo nazionale per l’erogazione di benefici finanziari finalizzati alla costituzione dell’impresa o all’avvio di attività di lavoro autonomo, il termine è di 240 giorni.

Possono essere costituite imprese con qualsiasi forma individuale o societaria, di persone e di capitali, anche in forma cooperativa (purché con meno di 10 persone occupate); è possibile rilevare un'impresa già avviata o un ramo di essa, purché non esistano relazioni di parentela di primo grado in linea diretta tra il giovane e i titolari, gli amministratori, i soci. E’ previsto, inoltre, l’avvio di attività di lavoro autonomo anche nella forma organizzativa di associazioni di professionisti.

Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, esclusi i settori della pesca e della sanità.

Le imprese create o le attività di lavoro autonomo avviate devono avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lazio.

Avviso

Autoimpiego Fase 2^

 

Crescere Imprenditori - Unioncamere

L'iniziativa nazionale è promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di Autorità di gestione del Programma Garanzia Giovani, attuata da Unioncamere e messa in atto a livello locale da ASPIIN; lo scopo è supportare e sostenere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità, attraverso attività mirate di formazione e accompagnamento all’avvio d’impresa.

Approfondimenti

www.filo.unioncamere.it/P42A0C0S10219/Crescere-imprenditori.htm

 

Garanzia Giovani FIxO

L'avviso "FIxO Azioni in favore dei Giovani NEET in transizione Istruzione/Lavoro" è rivolto agli Istituti Tecnici e Professionali della Regione Lazio, che si avvalgono dell’assistenza di Italia Lavoro, per azioni in favore di giovani NEET diplomati, perché possano accedere alla Garanzia Giovani, e azioni in favore di NEET in diritto - dovere all’istruzione e alla formazione di età compresa tra i 16 e i 18 anni, per la realizzazione di percorsi finalizzati al loro reinserimento in percorsi di istruzione o formazione.

Gli Istituti svolgeranno azioni di accoglienza ed informazione sul funzionamento e sulle opportunità di Garanzia Giovani (scheda 1A); azioni di orientamento di II livello (scheda 1C); accompagnamento al lavoro con sottoscrizione del contratto di collocazione (scheda 3).

La remunerazione per l’orientamento specialistico è di € 35,50 l’ora; per l’accompagnamento al lavoro dipende dall’indice di profilazione del giovane e dalla tipologia di contratto (minimo € 600,00, massimo € 3.000,00).

La domanda può essere presentata dal 30 novembre al 28 dicembre 2015.

Avviso

 

Garanzia Giovani Apprendistato

L’avviso "Apprendistato di Alta Formazione e di Ricerca" ha l’obiettivo di promuovere l’attivazione di contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca mediante la concessione di incentivi all’assunzione all’impresa e di voucher formativi alle Università, agli Istituti Tecnici Superiori e agli enti di ricerca.

I destinatari sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che abbiano aderito a Garanzia Giovani, abbiano, nell’ambito del Patto di Servizio e del relativo Piano di Azione Individuale sottoscritto presso un Centro per l’Impiego del Lazio, scelto tale misura o la misura “Accompagnamento al lavoro”, e siano in possesso dei titoli di studio previsti (diploma o laurea).

I titoli conseguibili con il contratto di apprendistato sono: laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico; master di I e di II livello; dottorato di ricerca; diploma ITS.

Possono presentare domanda le imprese aventi sede legale in uno Stato dell’Unione Europea e almeno una sede operativa nella Regione Lazio; la richiesta presuppone la sottoscrizione, d’intesa tra impresa, Università/ITS/ente di ricerca e apprendista, di un Piano Formativo Individuale, parte integrante del contratto di apprendistato.

L’ammontare dell’incentivo per singolo apprendista è pari a € 3.000,00. L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale, con orario pari o superiore al 60% dell’orario normale di lavoro.

I voucher formativi sono riconosciuti ad Università, ITS e enti di ricerca, aventi sede nella Regione Lazio, a copertura delle spese sostenute per l’iscrizione e la frequenza dei diversi percorsi e di quelle necessarie alla copertura dell’attività formativa individuale. Sono escluse dal voucher le spese di iscrizione ai percorsi ITS.

La stipula del contratto di apprendistato deve avvenire entro 4 mesi dalla sottoscrizione del Patto di Servizio e del Piano di Azione Individuale.

L’avviso opera con modalità “a sportello”.

Approfondimenti

 

Garanzia Giovani Mobilità professionale 

L'avviso"Mobilità professionale territoriale e transnazionale" è rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non sono iscritti a scuola né all'università, non lavorano e non seguono corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extracurriculare (NEET), che abbiano aderito alla Garanzia Giovani e che nell’ambito del Patto di Servizio e relativo Piano di Azione Individuale sottoscritto presso un Centro per l’Impiego del Lazio, abbiano scelto tale misura.

Il giovane può avvalersi dell’attività di intermediazione domanda-offerta svolta dal Centro per l’Impiego, con il supporto della rete EURES in caso di mobilità transnazionale, o da un Soggetto accreditato scelto dal giovane; il Centro per l’Impiego e il Soggetto accreditato svolgono anche un’azione di orientamento specialistico, se previsto dal Piano di Azione Individuale.

E’ prevista l’erogazione di un’indennità per la mobilità a copertura dei costi di trasferimento in un'altra Regione/Provincia Autonoma/Paese in caso di assunzione e delle spese di viaggio per sostenere il colloquio nel solo caso della mobilità transnazionale.

L’indennità di mobilità è rimborsata dalla Regione Lazio direttamente al giovane.

L’indennità per la mobilità territoriale è erogata per le spese di viaggio, vitto, alloggio affrontate per il trasferimento in un’altra Regione.

L’indennità per la mobilità transnazionale è erogata per le spese di viaggio, vitto e alloggio affrontate per sostenere il colloquio e per il trasferimento in un altro stato Ue comprese l’Islanda e la Norvegia.

In caso di assunzione il datore di lavoro può beneficiare del bonus occupazionale. Ai fini della erogazione degli incentivi, sia per la mobilità territoriale, sia per quella transnazionale, il contratto di lavoro attivato dovrà prevedere una durata minima di 6 mesi, escluse eventuali proroghe. Inoltre non dovranno sussistere relazioni di parentela di primo grado in linea diretta tra il giovane e i titolari, gli amministratori, i soci del datore di lavoro.

Gli inviti a sostenere un colloquio di lavoro sono inoltrati in seguito all’accordo fra il datore di lavoro, il giovane e il Centro per l’Impiego o Soggetto accreditato.

Ai Soggetti accreditati il rimborso del servizio è riconosciuto al raggiungimento del risultato entro 4 mesi dalla stipula del Patto di Servizio e del relativo Piano di Azione Individuale, ed è calcolato in base all’indice di profilazione del giovane e alla tipologia contrattuale.

Avviso

  

Garanzia Giovani Legalità

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'avviso "Giovani e Legalità" Percorsi di rientro in formazione dei minori/giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali.

Destinatari degli interventi sono 1.000 giovani sottoposti a provvedimenti penali, affidati ai Servizi di Giustizia Minorile, con un’età compresa tra i 15 e i 25 anni, cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione Europea o di uno Stato extracomunitario con regolare permesso di soggiorno nel territorio dello Stato Italiano, non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione.

Sono previste azioni di accoglienza e informazioni sul Programma, accesso alla Garanzia (presa in carico, colloquio individuale e profiling, consulenza orientativa), orientamento specialistico, formazione mirata all’inserimento lavorativo.

I soggetti proponenti devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro e per la formazione professionale.

La domanda può essere presentata fino al 19 maggio 2016.

Approfondimenti

  

Dal 1° maggio 2014 il Portale della Regione Lazio e il Portale nazionale dedicati al Programma "Garanzia Giovani" sono on line.

Per aderire: www.regione.lazio.it/garanziagiovani o www.garanziagiovani.gov.it.

Garanzia Giovani nel Centro per l'Impiego di Sora nel periodo maggio-dicembre 2014

Garanzia Giovani in Provincia di Frosinone nel periodo maggio 2014-maggio 2015

 

Nei giorni successivi i giovani che hanno aderito al Programma "Garanzia Giovani" riceveranno una mail di convocazione e dovranno recarsi presso il Centro per l'Impiego prescelto per un primo colloquio.

I colloqui nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani" sono iniziati il 16 giugno 2014 ; i giovani convocati devono sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà (artt. 46 e 47, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000), relativa al possesso dei requisiti e agli elementi utili per effettuare la profilazione.

Modello predisposto dalla Regione Lazio

 

La Regione Lazio ha disposto che le operazioni relative alla Fase 2 del Programma "Garanzia Giovani" (patto di attivazione, scelta del percorso e presa in carico) devono essere espletate entro e non oltre il termine improrogabile del 30 gennaio 2015; pertanto, tutti coloro che saranno convocati dal Centro per l'Impiego competente per la predetta Fase 2, dovranno presentarsi nel giorno e nell'ora stabiliti, muniti di un documento di identità, pena la decadenza e la cancellazione dal Programma medesimo.

Si precisa che le suddette operazioni sono fortemente volute anche dal Ministero del Lavoro.

 

Pluralità di misure (Regione Lazio "Indirizzi operativi per i Centri per l'Impiego" 11 giugno 2015).

Obiettivo del Programma "Garanzia Giovani" è garantire pari opportunità a tutti coloro che sono al primo ingresso nel Programma, quindi si applica il criterio cronologico delle adesioni.

In applicazione del criterio cronologico di adesione, nonostante sia possibile per principio offrire ancora tutte le opportunità a chi riaderisce al Programma, concretamente tale eventualità non è realizzabile per la numerosità dei giovani in attesa del primo avvio, la limitatezza delle risorse e la scadenza prossima del Programma.

  

La Regione Lazio comunica a tutti i giovani interessati al Programma "Garanzia Giovani" che l'adesione è una loro libera scelta, e li mette in guardia da eventuali abusi.

Leggi il comunicato della Regione Lazio

 

Grazie alla grande disponibilità delle aziende presenti sul territorio, il Centro per l'Impiego di Sora ha potuto attivare 1000 tirocini in Garanzia Giovani, consentendo ai giovani NEET aderenti al Programma di avere un'opportunità di formazione e di inserimento, acquisire nuove capacità e migliorare la propria occupabilità, con l'obiettivo auspicabile di trovare la strada giusta per la costruzione di un brillante futuro.  

 


Il Programma "Garanzia Giovani" è stato rifinanziato dall'Unione Europea con uno stanziamento di 1,3 miliardi di euro, di cui 343 milioni destinati al nostro Paese.

Le risorse stanziate consentiranno di portare il Programma fino alla scadenza del ciclo di programmazione dei fondi europei (anno 2020).

Approfondisci

 

  

La Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013 (Rettifica) sull’istituzione di una “Garanzia per i Giovani” invita gli Stati a garantire ai giovani con meno di 25 anni una proposta qualitativamente valida di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio o altra misura di formazione entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale.

Legge 9 agosto 2013, n. 99 - Art. 5

Piano per la "Garanzia Giovani" approvato dalla Struttura di Missione istituita presso il Ministero del Lavoro, per l'attuazione della "Garanzia Giovani" (Sintesi - Rapporto Stato di avanzamento 14/2/14).

La Regione Lazio, con D.G.R. n. 198 del 15 aprile 2014, ha disciplinato l'erogazione di Servizi per il lavoro e la stipula del “Contratto di collocazione” in riferimento a giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, non impegnati in attività di studio scolastico o universitario, né in corsi di formazione professionale, né in attività di lavoro autonomo o subordinato, che ne facciano richiesta, entro 4 mesi dalla stipula del Patto di servizio presso il Centro per l'Impiego.

La registrazione al programma “Garanzia Giovani” viene effettuata presso i Centri per l’Impiego o presso il portale “Cliclavoro” ovvero presso i portali regionali che dialogano con il portale “Cliclavoro”.

Varie sono le opportunità offerte:

a) inserimento o reinserimento in un percorso di istruzione per il completamento degli studi;

b) avviamento a un percorso di formazione per l'acquisizione di competenze;

c) accompagnamento intensivo al lavoro finalizzato alla collocazione o alla ricollocazione professionale;

d) avvio a una iniziativa imprenditoriale o all'autoimpiego;

e) avviamento a una esperienza di lavoro o di formazione in mobilità anche all'estero;

f) svolgimento del servizio civile;

g) tirocinio;

h) avviamento al lavoro anche in apprendistato.

Il Centro per l’Impiego svolge le seguenti attività:

a) accoglienza e prima informazione;

b) presa in carico e registrazione;

c) orientamento di primo livello;

d) eventuale orientamento specialistico o di secondo livello;

e) illustrazione dei servizi offerti dagli operatori accreditati;

f) affidamento del giovane all'operatore accreditato, scelto dal giovane.

Possono richiedere l’accreditamento per l’erogazione dei Servizi per il lavoro:

a) soggetti costituiti nella forma di Società di capitali, Società cooperative e Consorzi;

b) Agenzie private del lavoro;

c) Università e Consorzi universitari;

d) Fondazioni ITS (Istituti Tecnici Superiori);

e) Scuole secondarie di secondo grado;

f) Camere di Commercio e loro Aziende speciali;

g) Associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro;

h) Associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale o regionale;

i) Enti Bilaterali;

j) Comuni in forma singola o associata;

k) Fondazione Lavoro istituita dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro;

l) Soggetti accreditati per attività di formazione e orientamento;

m) Istituti di patronato.

I giovani che accedono al programma “Garanzia Giovani” sono titolari di un voucher, la cui entità è determinata in base al grado di occupabilità della persona interessata e alla tipologia dei servizi resi. In caso di rifiuto ingiustificato delle opportunità offerte dal Centro per l’Impiego il soggetto beneficiario perde il diritto alla fruizione del voucher.

La Regione promuove la sperimentazione del “Contratto di collocazione”, offerto al giovane che aderisce ai servizi di accompagnamento intensivo al lavoro finalizzato alla collocazione o alla ricollocazione professionale; il contratto viene stipulato dal giovane con il Centro per l’Impiego e uno dei soggetti accreditati per i servizi specialistici facoltativi.

Il “Contratto di collocazione” prevede:

a) attivazione di un servizio di assistenza intensiva;

b) disponibilità del giovane a dedicare alla ricerca di occupazione e all’eventuale riqualificazione professionale una quantità di tempo almeno corrispondente al tempo pieno o parziale del rapporto di lavoro a cui aspira;

c) disponibilità del giovane a considerare l’opportunità di un’attività lavorativa;

d) affidamento del giovane a un tutor.

Il corrispettivo del servizio oggetto del “Contratto di collocazione” è coperto mediante un voucher, la cui entità è determinata in base al grado di occupabilità della persona interessata e alla tipologia dei servizi resi. In caso di inadempimento del “Contratto di collocazione” il soggetto beneficiario perde il diritto alla fruizione del voucher.

 

www.garanziagiovani.gov.it

www.regione.lazio.it/garanziagiovani

www.garanziagiovani.it

Piano di attuazione Regione Lazio

Informazioni aggiuntive

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